Abrigo Fratelli

Alta Langa Sivà Riserva

Il nostro cammino nel mondo del metodo classico partì nel 2008 con il nome “Sivà”. Era un 100% chardonnay della tipologia VSQ (Vino Spumante di Qualità), nato dalla voglia di sperimentare di Ernesto sul vitigno Chardonnay. “Sivà” riprende le iniziali dei nomi dei figli Silvia e Walter, uniti in questo vino per un’idea accattivante di brindisi tutti insieme al grido: SIVA’! Si parte!
Abbiamo sempre creduto che la Langa sia famosa nel mondo per l’eleganza dei suoi rossi.

La scelta del solo vitigno Chardonnay è mirata a riportare quell’idea di eleganza anche in uno spumante metodo classico, per poterci distinguere da altre denominazioni e far risaltare il nostro fortunato territorio anche nell’ambito delle bollicine.
Dopo aver notato i progressi compiuti dal Consorzio Alta Langa nei primi anni 2000, decidemmo di iscrivere il nostro vigneto di Sinio, a 500metri di altitudine sulla salita per Albaretto Torre, all’albo vigneti della DOCG. Il 2013 fu per noi la prima annata di Alta Langa DOCG, prodotto per alcuni anni in una sola versione che oscillava tra i 30 ed i 47 mesi di affinamento sui lieviti a seconda dell’annata. Dal 2023 ormai abbiamo implementato e distinto due tipologie di Alta Langa “Sivà”: la versione classica 36mesi e la 60mesi Riserva, ottenuta conservando semplicemente alcuni lotti per più tempo nella nostra cantina a temperatura costante.
I nostri due prodotti sono entrambi a dosaggio Brut, con diverso grado zuccherino a seconda delle sboccature, con una produzione totale di 5000 bottiglie annue, in crescita nei prossimi anni.

COMPOSIZIONE DELLA CUVÉE:
Chardonnay, 100%.
Il vigneto di Sinio sulla collina di Albaretto Torre a 500 metri, esposizione ovest, con terreno evoluto, debolmente calcareo, originato dalla formazione di Lequio – franco con buona percentuale di sabbia e arenarie di Langa; il vigneto di Diano d’Alba a 400metri, esposizione nord con terreno superficiale e calcareo, originato dal confine fra formazione di Lequio e Marne di Sant’Agata Fossili – franco con sabbia e piccole Arenarie di Langa.

TECNICA DI PRODUZIONE:
Vendemmia in cassetta, pressatura diretta delle uve con pressa pneumatica, affinamento in acciaio per 5 mesi sulle fecce fini, tiraggio ad aprile dell’anno successivo, maturazione sui lieviti in bottiglia per 36 mesi e 60 mesi rispettivamente per il Sivà classico ed il Sivà Riserva, degorgement à la glace e liqueur ottenuta dal vino originale, dosaggio Brut con diversi tenori zuccherini per entrambe le tipologie.

NOTE DI DEGUSTAZIONE:
Colore: limpido, giallo paglierino abbastanza intenso con riflessi dorati. Il perlage è molto fine, abbastanza persistente, con bollicine piuttosto numerose.
Olfatto: intenso e ampio, fine, erbaceo, fruttato di mela e ananas, che sconfina nell’albicocca, floreale di fiori di sambuco, delicata crosta di pane intrecciata ad un leggero sentore di cera d’api.
Gusto: abboccato, poco caldo l’ingresso ma molto morbido. In bocca prevale subito la crosta di pane, ma poi appaiono il fruttato di mela e la sensazione calda dell’ananas, lo speziato di resina e cera d’api. Il minerale è molto presente. La delicata mandorla accompagna la sensazione fino alla fine della persistenza al palato. Vibrante la freschezza all’ingresso, che poi si amalgama alle calde sensazioni citate poc’anzi fino a perdersi, rendendo questo metodo classico morbido e avvolgente piuttosto che dritto e netto, ma mai piatto. Abbastanza sapido, di corpo, equilibrato ed intenso. Piuttosto fine, pronto da consumare ed armonico. Abbinamenti gastronomici: può essere servito sia come aperitivo che per accompagnare i brindisi delle grandi occasioni, ma anche con crudi di pesce e frutti di mare, carni bianche, formaggi, anche stagionati ed erborinati e semplicemente a tutto pasto. Servire a 8-10° C

DOSAGGIO: Brut

PRIMO MILLESIMO PRODOTTO: 2013