Mauro Sebaste

Alta Langa Avremo

“Avremo” è un acronimo, frutto dell’unione delle due lettere iniziali dei nomi dei 3 vigneti di provenienza delle uve, cioé AVene, REmondà e MOrtizzo.
Se da una parte questo nome contiene dei precisi richiami territoriali, dall’altra racchiude significati ben più profondi. “Avremo” è un verbo declinato al futuro, con il pronome personale “noi” davanti, ad indicare il senso di una famiglia, di una comunità di persone, fortemente unita per conseguire un grande risultato, ma è anche una riflessione sul significato del tempo, il cui valore è inestimabile ed insostituibile in tutte le attività umane, enologia compresa.

COMPOSIZIONE DELLA CUVÉE:
I tre vigneti Avene, Remondà e Mortizzo, sono tutti ubicati nella fascia di alta collina del comprensorio Alta Langa. L’altitudine varia dai 420 ai 550 metri sul livello del mare ed i suoli, con la loro predominanza marnosocalcarea e la loro ricchezza in scheletro e microelementi, sono particolarmente indicati ad apportare eleganza e finezza alle basi spumante. La densità colturale, variabile da un minimo di 7600 ad un massimo di 8500 ceppi per ettaro,così come la forma di allevamento a Guyot, garantiscono in pieno gli obiettivi aziendali di grande e costante qualità.
I due vitigni sono il Pinot Nero (80%) e lo Chardonnay (20%).
La grande biodiversità compositiva intravarietale è ulteriormente rafforzata dal fatto che tutti i vigneti sono policlonali, alcuni impostati anche con 4 cloni differenti.

TECNICA DI PRODUZIONE:
Ogni varietà è ovviamente vendemmiata, vinificata e maturata a parte. Le uve vengono pressate intere, in pressa pneumatica, separando accuratamente le ultime frazioni di mosto. Dopo la decantazione statica a freddo, il mosto fermenta a temperatura controllata, in gran parte in serbatoi di acciaio. Circa un terzo dei mosti Pinot Nero e Chardonnay fermentano in barriques e tonneaux preferibilmente di
secondo passaggio.
I vini nei serbatoi di acciaio, dopo un primo travaso di pulizia, passano l’inverno sulle loro fecce fini. Un mese prima del tirage, si procede alla preparazione della cuvée del vino base, assemblando le varie parti, e dopo una leggera chiarifica e filtrazione, circa
a febbraio dell’anno successivo alla vendemmia si procede al tirage ed all’imbottigliamento. La lenta presa di spuma e la successiva maturazione in bottiglia, per un periodo minimo di 30 mesi, hanno luogo nelle nostre cantine di Diano d’Alba, particolarmente idonee per temperatura ed umidità naturali. Dopo il lungo periodo di maturazione, avviene la sboccatura ed il confezionamento.

NOTE DI DEGUSTAZIONE:
Colore e perlage: il vino esibisce un bel colore giallo paglia con guizzi smeraldini nella trama cromatica. Il perlage è ricco e diffuso, molto fine.
Profumo: di grande finezza e personalità, dopo un bella apertura di mela verde e agrumi, l’aroma si arricchisce di note elegantissime di biancospino, nocciola fresca e biscotto, a comporre un quadro olfattivo ricco di colori e sfumature.
Gusto: tonico, succoso e vitale, di grande equilibrio e persistenza, con il perlage, cremoso e suadente, che garantisce un finale sapido, lungo, pulito e rinfrescante. Un Alta Langa di struttura ed eleganza che può essere degustato sia come aperitivo che a tutto pasto.

DOSAGGIO: Pas dosé

PRIMO MILLESIMO PRODOTTO: 2018