Le cattedrali sotterranee di Canelli
Canelli, vivace centro dell’Astigiano, patria del primo spumante metodo classico italiano, sorge su un monumentale disegno di tunnel e gallerie scavati tra il XVIII e il XIX secolo nel tufo delle colline.
Le “Cattedrali Sotterranee” – uno dei luoghi simbolo del 50° Sito italiano Patrimonio Mondiale UNESCO “Paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato” proclamato nel giugno del 2014 e primo al mondo interamente dedicato alla cultura del vino – si snodano per decine di chilometri nel sottosuolo della città.

“Cattedrali” è la migliore definizione per questi capolavori di ingegneria, autentici tesori della cultura enologica. Sono eccezionali testimonianze architettoniche del patrimonio vinicolo piemontese queste maestose sale con volte dai mattoni a vista e atmosfere imponenti si alternano a stretti passaggi, disegnando una fitta mappa di storia e storie enologiche.
Le cantine di Contratto, Coppo, Gancia e Bosca sono quelle che si possono visitare, ancora oggi operative. (Informazioni per le visite ai rispettivi siti)
Al loro interno, sino a 32 metri sotto terra, le cantine storiche custodiscono tuttora migliaia di bottiglie di metodo classico Alta Langa DOCG in affinamento a una temperatura costante tra i 12 e i 14 gradi.

