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“Dalla terra alla tavola”: il Consorzio Alta Langa alla tavola rotonda con il viceministro Andrea Olivero

Dalla terra alla tavola, dal vigneto al bicchiere, dal campo alla cucina.

Questo incredibile e inestricabile racconto di luoghi, uomini e prodotti della terra, essenza stessa del terroir, sarà al centro delle iniziative dell’ultimo weekend della Fiera internazionale del Tartufo Bianco d’Alba.

Grazie al Mipaaf – Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, la Fiera internazionale del Tartufo Bianco d’Alba infatti proporrà una serie di importanti iniziative volte alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche, con particolare attenzione a quegli esempi di filiera che, dalla terra alla tavola, sanno armonizzarsi con il paesaggio da cui provengono, esaltandone le caratteristiche e preservandone le specificità.

CONSORZIO ALTA LANGA ALLA TAVOLA ROTONDA “DALLA TERRA ALLA TAVOLA”

Venerdì 24 novembre, a partire dallE 18, la Sala Beppe Fenoglio, area dell’Alba Truffle Show, ospiterà la tavola rotonda “Dalla Terra alla Tavola” con la partecipazione del Vice Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Andrea Olivero.

Con la conduzione di Federico Quaranta, autore e conduttore radiotelevisivo (Decanter, Linea Verde Estate), il pubblico sarà guidato a riflettere sull’importanza delle eccellenze agroalimentari e sul binomio inscindibile tra prodotto di qualità e territorio di origine.

Il convegno vedrà la partecipazione di imprenditori e rappresentanti delle Associazioni e dei Consorzi che tutelano e promuovono i prodotti di eccellenza del settore agroalimentare che racconteranno l’importanza dei saperi della tradizione e della cultura contadina per l’immissione sul mercato di prodotti di alta qualità e la passione quotidiana che mettono nel loro lavoro.

Oltre al presidente del Consorzio Alta Langa Giulio Bava, al tavolo dei relatori siederanno anche Evanzio Fiandino, presidente Assopiemonte DOP & IGP, Sergio Capaldo, presidente del Consorzio di allevatori Razza Bovina Piemontese La Granda, Giuseppe Viriglio, presidente Origosat srl e Antonio Degiacomi, presidente Centro Nazionale Studi Tartufo.

I prodotti agroalimentari d’eccellenza sono testimoni della profonda connessione tra natura e uomini: un legame che porta in sé la storia e i valori della comunità e pone l’accento anche sulla salvaguardia dell’ambiente paesaggistico, sia da parte dei produttori che dei consumatori.

Al termine dell’incontro, il pubblico sarà guidato ad approfondire la conoscenza delle eccellenze agroalimentari attraverso un approccio sensoriale.

Uno show cooking guidato da un rinomato chef locale accompagnerà la platea nei segreti della creazione di piatti a base di prodotti tipici, illustrando, nel contempo, l’importanza della qualità e della conoscenza della materia prima.

Andrea Olivero, Vice Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali

«Con questi ultimi appuntamenti, definiamo un percorso dedicato alla tutela e alla promozione del nostro patrimonio agroalimentare con particolare soddisfazione.
Essere in una città, come Alba, che ha ottenuto recentemente il riconoscimento di Città della Gastronomia, dà ancora più lustro all’impegno comune per la valorizzazione dei prodotti agricoli e la crescita del territorio.
Continueremo con determinazione a perseguire la logica del “fare sistema” per garantire ed accrescere la competitività del settore agroalimentare italiano».

Liliana Allena, presidente Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba

«È per noi un piacere collaborare con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari locali e italiane.
Se con il Salotto dei Gusti e dei Profumi mettiamo in rete queste eccellenze, attraverso la tavola rotonda desideriamo narrare la straordinaria filiera che dà vita all’enogastronomia Made in Italy.
Dalla terra alla tavola, la bontà e la bellezza delle nostre produzioni agroalimentari sono sempre il frutto del lavoro di grandi uomini e donne che esprimono l’amore e la dedizione alle proprie tradizioni e al proprio territorio».