I produttori di uve sono l’anima dell’Alta Langa. Hanno creduto fin dall’inizio al “Progetto Spumante Metodo Classico del Piemonte”, mettendo a disposizione le loro conoscenze e i loro terreni, impiantando i vigneti sperimentali e coltivandoli per produrre le uve per la ricerca.

Si è instaurato così quel “patto tra gentiluomini produttori di Alta Langa” che riconosce alle famiglie di viticoltori il ruolo di custodi delle tradizioni e presidio del territorio. Ai viticoltori locali, che restano così proprietari delle loro terre, le case spumantiere garantiscono la remunerazione delle uve e del loro lavoro.

Oggi i soci viticoltori sono più di 80: questo si traduce in una molteplicità di terreni dalle caratteristiche eterogenee per altitudine, giacitura, esposizione, clima che corrisponde a una interessante variabilità di vini che creano le cuvée più prestigiose, in coerenza con il territorio e la storia dell’Alta Langa.